Sei un Ente del Terzo Settore (ETS), un Ente Locale o una Società Benefit con un progetto innovativo per l’inclusione? Il Ministro per le disabilità ha ufficialmente pubblicato l’atteso Avviso “Vita & Opportunità – Un futuro migliore di valore per tutti”. Si tratta di un’occasione imperdibile per trasformare le tue idee in realtà e ottenere le risorse necessarie per fare la vera differenza sul tuo territorio.
I fondi sono limitati e le risorse potrebbero esaurirsi prima della naturale scadenza del bando.
Cos’è l’Avviso “Vita e Opportunità” e Quali Sono le Scadenze?
Pubblicato a metà febbraio 2026, questo bando a sportello non competitivo è strutturato per finanziare iniziative concrete a favore delle persone con disabilità.
Ecco le date chiave da segnare sul calendario per non perdere questa finestra di opportunità:
- Apertura dello sportello: 2 marzo 2026.
- Chiusura dello sportello: 29 agosto 2026 (una durata complessiva di 180 giorni).
- Attenzione: Anche se non si tratta di un “click day”, le pratiche vengono valutate a sportello in ordine di arrivo. In caso di esaurimento anticipato delle risorse finanziarie, le istanze successive saranno ricevute solo con riserva. Agire tempestivamente è fondamentale!
Chi Può Partecipare? I Requisiti Fondamentali
Il bando richiede la creazione di una rete territoriale specifica, limitata a un massimo di tre Province, composta dai seguenti soggetti:
- ETS (Enti del Terzo Settore): L’ente che assume il ruolo di capofila deve essere costituito da almeno 5 anni. Gli ETS che partecipano come partner devono invece avere un’anzianità minima di 2 anni.
- Società Benefit ed Enti Locali: Ammessi a pieno titolo come partner operativi essenziali del progetto.
- Altri Enti Pubblici (es. Università statali, ASL): Possono partecipare alla rete esclusivamente con il ruolo di soggetti promotori.
Linee di Intervento: Cosa Viene Finanziato?
L’Avviso sostiene progetti mirati all’autonomia, articolandosi in linee di intervento altamente strategiche:
- Progetto di Vita e Dimensione Abitativa: Supporto per percorsi di coabitazione e vita indipendente.
- Agricoltura Sociale: Iniziative che uniscono le attività agricole all’inclusione sociale e all’inserimento lavorativo.
- Infrastrutture e Immobili: È possibile finanziare l’acquisto, la ristrutturazione e persino l’edificazione di nuovi immobili (purché la costruzione si concluda entro i 3 anni di durata del progetto). Gli spazi devono essere strettamente funzionali alle attività previste per i beneficiari. Attenzione ai vincoli: un immobile ristrutturato o adeguato con questi fondi dovrà mantenere la destinazione d’uso a favore delle persone con disabilità per almeno 20 anni.
Nessun Margine di Errore
Le regole sono chiare: ogni ente può presentare un solo progetto e non sono ammesse versioni successive per correggere il tiro. La domanda deve essere inviata completa di allegati progettuali tramite la piattaforma PEC di Invitalia. Eventuali errori di budget, violazioni del divieto di doppio finanziamento o carenze documentali comporteranno l’esclusione o la revoca totale della sovvenzione.
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