Cos’è il Bando Marchi+
Il Bando Marchi+ è un’agevolazione pubblica che sostiene le micro, piccole e medie imprese nella tutela e registrazione dei marchi in Europa e nei Paesi esteri, rimborsando una parte dei costi legati al deposito e ai servizi specialistici necessari. La misura è promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestita operativamente da Unioncamere tramite un portale dedicato.
Perché è importante proteggere il tuo marchio
La registrazione del marchio è un investimento strategico:
- tutela la tua identità aziendale;
- rafforza la fiducia dei clienti;
- facilita l’espansione internazionale;
- aumenta il valore competitivo del brand.
Obiettivi del Bando Marchi+
L’incentivo nasce per:
- ridurre le barriere economiche alla registrazione dei marchi;
- accrescere la capacità competitiva delle imprese italiane sui mercati UE e internazionali;
- favorire un uso corretto degli strumenti di proprietà industriale.
A chi si rivolge il Bando Marchi+
Destinatari tipici sono le MPMI con sede in Italia che intendono proteggere i propri segni distintivi oltre i confini nazionali, nel rispetto dei requisiti indicati nel bando (es. titolarità del marchio, regolarità amministrativa e contributiva, assenza di cause di esclusione).
Le due linee di intervento
Il Bando Marchi+ si articola in due Misure complementari:
- Misura A – supporto alla registrazione di marchi valida in tutti i Paesi dell’Unione europea presso EUIPO (Ufficio dell’Unione europea per la Proprietà Intellettuale).
- Misura B – supporto alla registrazione internazionale dei marchi tramite il Sistema di Madrid gestito da WIPO/OMPI, con designazioni nei Paesi di interesse.
Nota: le due misure possono coesistere e, secondo quanto previsto di volta in volta dal bando, possono essere richieste per lo stesso marchio nel rispetto dei limiti fissati dall’edizione vigente.
Spese ammissibili con il Bando Marchi+
Il bando riconosce, entro massimali e percentuali definiti ogni edizione, tasse e servizi specialistici strettamente connessi alla registrazione, tra cui in genere:
- progettazione della rappresentazione del marchio (per segni non puramente denominativi);
- assistenza per il deposito (compilazione e inoltro della domanda);
- ricerche di anteriorità e pareri professionali;
- assistenza legale in caso di opposizioni o rilievi;
- tasse di deposito/registrazione presso EUIPO/OMPI e, quando previsto, UIBM.
Tutte le spese devono essere tracciabili, documentate da fatture e quietanze e rispettare i vincoli di ammissibilità indicati nell’avviso (es. assenza di conflitti d’interesse con i fornitori).
Entità e tipologia del contributo
Il contributo viene erogato a “fondo perduto” con percentuali variabili fino al 90% secondo la regola del regime “de minimis”.
Errori ricorrenti da evitare con il il Bando Marchi+
- Spese non tracciate o documentazione incompleta.
- Servizi resi da fornitori collegati all’impresa (non ammissibili).
- Tempi e condizioni non conformi a quanto richiesto negli avvisi.
Tempi e modalità di presentazione delle domande
Bando di prossima apertura.
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