Il Decreto Ministeriale del 22 novembre 2024 riguardante Investimenti Sostenibili 4.0 è un’iniziativa volta a sostenere la crescita sostenibile e la competitività delle Piccole e Medie Imprese (PMI) con sede in Molise, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, coerenti con il Piano Transizione 4.0.
Nello specifico, gli obiettivi dell’iniziativa, sono quelli di incentivare investimenti innovativi, sostenibili e con alto contenuto tecnologico, mirando ad un risparmio energetico dei consumi interni all’attività produttiva di almeno il 5% rispetto all’anno precedente e favorendo la transizione verso il paradigma dell’economia circolare.
Beneficiari
I soggetti che possono partecipare all’iniziativa devono avere i seguenti requisiti:
- PMI regolarmente iscritte e attive nel Registro delle imprese alla data di presentazione della domanda. La disponibilità della sede produttiva in una delle regioni del Mezzogiorno, deve essere dimostrata alla data della prima richiesta di erogazione delle agevolazioni;
- trovarsi in regime di contabilità ordinaria, con due bilanci approvati e depositati, oppure aver presentato almeno due dichiarazioni dei redditi;
- Non aver effettuato delocalizzazioni verso l’unità produttiva oggetto dell’intervento nei due anni precedenti la presentazione della domanda, e non avere intenzione di farlo nei due anni successivi al completamento dell’investimento.
Si precisa che sono ammissibili le attività economiche di cui alla sezione C della Classificazione delle attività economiche ATECO 2007, con le esclusioni indicate nell’articolo 6, comma 4 del D.M. e le seguenti attività economiche riguardanti i servizi alle imprese di cui alla Classificazione ATECO 2007:
- CODICE 37.00.0 Raccolta e depurazione delle acque di scarico (Limitatamente al trattamento delle acque reflue di origine industriale tramite processi fisici, chimici e biologici come diluizione, screening, filtraggio, sedimentazione, ecc);
- CODICE 38.1 Raccolta dei rifiuti (Limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale);
- CODICE 38.3 Recupero dei materiali (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale);
- CODICE 52 Magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto (intera divisione ATECO);
- CODICE 56.29 Mense e catering continuativo su base contrattuale;
- CODICE 58.2 Edizioni di software;
- CODICE 61 Telecomunicazioni (intera divisione ATECO);
- CODICE 62 Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (intera divisione ATECO);
- CODICE 63.1 Elaborazione dei dati, hosting e attività connesse; portali web;
- CODICE 70 Attività di direzione aziendale e di consulenza gestionale (intera divisione ATECO);
- CODICE 71 Attività degli studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche (intera divisione ATECO);
- CODICE 72 Ricerca scientifica e sviluppo (intera divisione ATECO);
- CODICE 73 Pubblicità e ricerche di mercato (intera divisione ATECO);
- CODICE 82.20 Attività dei call center;
- CODICE 82.92 Attività di imballaggio e confezionamento per conto terzi;
- CODICE 95.1 Riparazione di computer e di apparecchiature per le comunicazioni 96.01.1 Attività delle lavanderie industriali.
Spese Ammissibili
Le spese ammissibili sono le seguenti:
- Acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, come macchinari, impianti e attrezzature;
- Mezzi mobili (con esclusione di quelli adibiti al trasporto di cose e/o persone)
- Opere Murarie per un’ammontare fino al 40% del totale dei costi ammissibili;
- Programmi Informatici e Licenze strettamente correlati all’utilizzo dei beni materiali;
- Certificazioni Ambientali;
- Servizi di consulenza specialistica in applicazione di una delle tecnologie abilitanti entro il limite del 5% del totale dei costi ammissibili;
- Servizi di consulenza per il rilascio della diagnosi energetica entro il limite del 3% del totale dei costi ammissibili.
Risorse disponibili e tipologia di agevolazioni
La dotazione finanziaria è pari a 300.488.426,6 euro, con il 25% destinato ai programmi proposti da micro e piccole imprese.
Le agevolazioni concedibili sono pari al 75% del totale dell’investimento, con un contributo a fondo perduto pari al 35% ed un finanziamento senza interessi da restituire in 7 anni pari al 40%.
Il valore degli investimenti deve rientrare in una fascia compresa tra i 750.000 e i 5 milioni di euro, ed in ogni caso, non superare il 70% del fatturato dell’ultimo bilancio.
Modalità di Accesso e di valutazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la procedura informatica sul sito di Invitalia, le agevolazioni saranno concesse in maniera valutativa con procedimento “a sportello”.
I termini e le modalità di presentazione saranno definiti con un successivo provvedimento del MIMIT.
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