Iperammortamento 2026: la guida completa alle agevolazioni per le imprese
L’Iperammortamento 2026 rappresenta una delle opportunità fiscali più significative per le aziende che intendono investire in innovazione e competitività. Grazie alla Legge di Bilancio 2026 (N. 199 del 30 dicembre 2025), le imprese possono beneficiare di una importante maggiorazione dei canoni di ammortamento, ottimizzando il carico fiscale e accelerando il ritorno sull’investimento.
Tuttavia, la complessità normativa e le diverse scadenze legate alle categorie di investimento rendono indispensabile il supporto di un partner esperto per non perdere i benefici previsti.
Le aliquote dell’Iperammortamento 2026
Il beneficio fiscale è strutturato in modo progressivo in base all’entità dell’investimento effettuato. La maggiorazione dei canoni di ammortamento è così ripartita:
- 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro: questa fascia garantisce un beneficio fiscale stimato del 43,2% (calcolato con IRES al 24%).
- 100% per investimenti oltre 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro: in questo caso, il beneficio fiscale stimato è del 24%.
- 50% per investimenti oltre 10 milioni e fino a 20 milioni di euro: per i grandi progetti, il beneficio fiscale stimato si attesta al 12%.
Quali sono i benefici stimati?

Chi può accedere alle agevolazioni?
L’accesso all’Iperammortamento non è uniforme per tutti i settori. Mentre il Comma 438 esclude esplicitamente le imprese agricole, queste ultime possono rientrare nell’agevolazione attraverso i Commi 427 e 462, a seconda della tipologia di determinazione del reddito (reddito d’impresa o base catastale).
Perché è fondamentale una consulenza tecnica
Affrontare una pratica di Iperammortamento richiede una conoscenza analitica della Legge di Bilancio 2026. Un errore nella classificazione dell’investimento o nel rispetto delle tempistiche può comportare la perdita totale del credito d’imposta stimato.
I professionisti di Gruppo ABT analizzano il tuo caso specifico per:
- Identificare il comma corretto di applicazione.
- Verificare la cumulabilità con altre misure agevolative (Credito di imposta 4.0, Nuova Sabatini).
- Garantire la corretta gestione dei canoni di ammortamento e della documentazione tecnica.
Conclusione
L’Iperammortamento 2026 è uno strumento potente per la crescita industriale, ma le sue finestre temporali ristrette e le diverse specifiche per il settore agricolo richiedono un’attenzione meticolosa. Affidarsi a esperti del settore permette di trasformare un obbligo burocratico in un vantaggio competitivo concreto.
Vuoi mettere in sicurezza il tuo investimento e massimizzare il risparmio fiscale? Contatta oggi stesso il Gruppo ABT per una consulenza personalizzata sulla pratica di Iperammortamento.
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