Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-Nord: guida completa e aggiornata

resto al sud 2.0 Autoimprenditoria centro nord Invitalia
Tempo di lettura: 4 minuti

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 agosto 2025 al numero 193 il DM 11 luglio 2025 che prevede due strumenti agevolativi che finanziano l’avvio di nuove attività di lavoro autonomo, impresa e libera professione avviate nel mese precedente la domanda e ancora inattive alla data di presentazione della domanda, da parte di giovani under 35.

A seconda del territorio vengono suddivise in Autoimpiego centro-nord Italia (misura ACN) e Resto al Sud 2.0 (misura RSUD).

La dotazione complessiva è pari a 800 milioni di euro e le agevolazioni sono concesse in regime “de minimis”.

A chi si rivolgono

Giovani under 35 che possiedonoalmeno uno dei requisiti sottoindicati alla data di avvio dell’iniziativa economica:

  • inoccupati, inattivi o disoccupati
  • disoccupati GOL
  • coloro rientranti in una delle situazioni di marginalità e/o vulnerabilità sociale o di discriminazione definiti dal PN GDL*

Forme ammissibili

  • Lavoro autonomo (P.IVA)
  • impresa individuale iscritta al Registro delle Imprese
  • Società (SNC, SAS, SRL, cooperativa)
  • libera professione anche come STP.

Territori agevolati

  • Autoimpiego centro-nord Italia (misura ACN): Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche.
  • Resto al Sud 2.0 (misura RSUD): Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

Attività ammesse

Sono ammesse tutte le attività ad eccezione di quelle elencate dall’art. 1 del regolamento de minimis (es. produzione primaria di prodotti agricoli, della pesca e dell’acquacoltura)

Intensità del contributo e spese ammissibili (voucher)

Contributo al 100% a fondo perduto per l’acquisto di beni e servizi

  • Autoimpiego centro-nord Italia (misura ACN): contributo massimo di € 30.000, elevato ad € 40.000 per l’acquisto di beni e servizi, di carattere innovativo, tecnologico, digitale, o che assicurino la sostenibilità ambientale ed il risparmio energetico. Le spese devono essere sostenute entro 9 mesi (prorogabili a 12) dalla data del provvedimento di concessione.
  • Resto al Sud 2.0 (misura RSUD): contributo massimo di € 40.000; elevato ad € 50.000 per l’acquisto di beni e servizi, di carattere innovativo, tecnologico, digitale, o che assicurino la sostenibilità ambientale ed il risparmio energetico. Le spese devono essere sostenute entro 9 mesi (prorogabili a 12) dalla data del provvedimento di concessione.

Spese ammissibili

  • Macchinari, impianti, attrezzature ed arredi
  • programmi informatici, software e servizi ICT (es. licenze, sviluppo software, app, piattaforme)
  • acquisizioni di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico (es. sviluppo portali web, visual o digital brand, ideazione di marchi)
  • consulenze tecnico-specialistiche fornite dagli ETS (es. progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, realizzazioni di prototipi, matrici, modelli, certificazioni ambientali e/o energetiche), per un massimo del 30% del contributo,

Spese non ammissibili

Beni usati, acquisto di terreni, acquisto e ristrutturazioni di immobili, consulenze per compilare la domanda, consulenze legali/fiscali/tributarie.

Intensità del contributo e spese ammissibili (investimenti)

  • Autoimpiego centro-nord Italia (misura ACN): contributo a fondo perduto fino al 65% per investimenti inferiori ad €120.000 e fino al 60% per investimenti compresi tra €120.000 e €200.000. Le spese devono essere sostenute entro 16 mesi (prorogabili a 20) dalla data del provvedimento di concessione.
  • Resto al Sud 2.0 (misura RSUD): contributo a fondo perduto fino al 75% per investimenti inferiori ad €120.000 e fino al 70% per investimenti compresi tra €120.000 e €200.000. Le spese devono essere sostenute entro 16 mesi (prorogabili a 20) dalla data del provvedimento di concessione.

Spese ammissibili (investimenti):

  • ristrutturazione e manutenzione straordinaria (nel limite del 50% dell’investimento)
  • macchinari, impianti, attrezzature ed arredi, veicoli (in caso di particolari condizioni)
  • programmi informatici, software e servizi ICT (es. licenze, sviluppo software, app, piattaforme)
  • acquisizioni di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico (es. sviluppo portali web, visual o digital brand, ideazione di marchi)
  • consulenze tecnico-specialistiche fornite dagli ETS (es. progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, realizzazioni di prototipi, matrici, modelli, certificazioni ambientali e/o energetiche), per un massimo del 30% del contributo,

Spese non ammissibili

beni usati, acquisto di terreni, immobili ed infrastrutture, consulenze per compilare la domanda, interessi, imposte; costi correnti (materie prime, personale, utenze, locazioni, leasing, consulenze non tecnico-specialistiche).

Regole di cumulo

I contributi non sono cumulabili con altri incentivi nazionali, regionali ed europei, salvo la garanzia del Fondo di Garanzia e il trattamento di disoccupazione in un’unica soluzione in caso di disoccupati GOL percettori di NASpI.

Procedura e termini di presentazione della domanda

Lo sportello è a valutazione e la domanda si presenta solo online sul sito Invitalia, con SPID/CIE/CNS e firma digitale del titolare/legale rappresentante allegando la descrizione o i l piano dell’iniziativa secondo gli schemi ufficiali.

Le date di apertura dello sportello, modulistica e termini per il saldo saranno fissati con il provvedimento attuativo entro il 19 ottobre.

Valutazione e concessione del contributo

Entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, Invitalia verifica ammissibilità, requisiti e merito progettuale. In caso di approvazione, il decreto di concessione definisce importo, tempi e obblighi del beneficiario.

NOTE*: In base ai documenti ufficiali del PN FSE+ “Giovani, Donne e Lavoro (PN GDL)”, rientrano tra le persone in condizioni di marginalità e/o vulnerabilità sociale o di discriminazione (con esempi esplicitati dal Programma):

  • Persone con disabilità.
  • Detenuti o ex-detenuti.
  • Persone di recente immigrazione provenienti da Paesi terzi (incluse, in altri passaggi, migranti e beneficiari di protezione internazionale).
  • Persone in carico ai servizi sociali e socio-sanitari.
  • Persone LGBTQIA+.
  • Appartenenti alle Comunità Rom, Sinti e Caminanti.
  • (Nel focus specifico sulle politiche per l’occupazione femminile) donne in condizioni di particolare fragilità: vittime di violenza, donne con disabilità, donne immigrate, spesso con carichi di cura e bisogni di conciliazione.

Il Programma colloca queste categorie nell’ambito dei gruppi “lontani dal mercato del lavoro” e soggetti anche a discriminazioni multiple, indicando interventi di attivazione e inclusione dedicati.

Per maggiori informazioni contatta i nostri professionisti su WhatsApp o tramite il nostro form!

Iscriviti alla nostra newsletter o leggi le nostre notizie sul nostro nuovo canale WhatsApp!

Autore

Gruppo ABT

Variazione orari - festività natalizie

Si avvisa la gentile clientela che nei giorni 
24 e 31 dicembre gli uffici saranno aperti dalle 9 alle 13
e resteranno chiusi il giorno 27 dicembre.

Buone feste a tutti!

AVVISO

Informiamo la gentile clientela che i nostri uffici saranno
chiusi per ferie dal 10 al 25 Agosto 2024.
Riapriremo regolarmente lunedì 26 agosto 2024.

Buone vacanze a tutti!

AVVISO:

Oggi 13/05/2024 gli uffici resteranno chiusi per un corso di aggiornamento. Per urgenze inviare una mail all’indirizzo pratiche@gruppoabt.com o un WhatsApp al numero 377 375 8844