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Contributi fino all’80% per l’ammodernamento dei macchinari agricoli

Contributi fino all'80% per l'ammodernamento dei macchinari agricoli
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Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha emanato l’Avviso per la misura “ammodernamento dei macchinari agricoli che permettono l’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione” nell’ambito del PNRR, Missione 2 Componente 1 Investimento 2.3 Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare.

Risorse disponibili

La dotazione ammonta a 400 milioni di euro, ripartita in maniera proporzionale tra le regioni italiane.

Soggetti destinatari

Come riportato nel bando, i beneficiari sono le imprese agro-meccaniche e le micro, piccole e medie imprese agricole e le loro cooperative e associazioni, che abbiano il fascicolo aziendale aggiornato e siano regolarmente iscritte alla CCIAA di competenza.

Linee d’intervento

La misura riguarda l’ammodernamento del parco macchine agricole e gli investimenti nei sistemi di agricoltura di precisione per l’efficientamento della produzione. Sono finanziabili le seguenti spese:

  1. Il supporto all’investimento in macchine e attrezzature per l’agricoltura di precisione;
  2. La sostituzione di veicoli fuoristrada per agricoltura e zootecnia;
  3. Il supporto all’investimento per l’innovazione dei sistemi di irrigazione e gestione delle acque.

La spesa massima ammissibile è pari a 35mila euro per i punti 1 e 3, pari a 70mila euro per il punto 2. Se l’investimento supera tali importi, il finanziamento sarà calcolato sull’importo massimo.

È previsto il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (DNSH). Nel comma 2 dell’articolo 8 è indicato che “Le Regioni e Province autonome nell’individuazione dei criteri di selezione delle domande di finanziamento, tengono conto, altresì, in via prioritaria della necessità di finanziare i progetti riguardanti l’efficiente distribuzione dell’acqua, e possono attribuire una premialità sulla base di uno o più dei seguenti ulteriori principi:

a) riduzione dell’uso dei prodotti fitosanitari;
b) miglioramento della sostenibilità ambientale dell’azienda;
c) riduzione della perdita di nutrienti, mantenimento e recupero della fertilità dei suoli;
d) riduzione dell’uso dei fertilizzanti;
e) dimostrazione dell’adesione al sistema Biologico e altre certificazioni di qualità (es. SQNPI);
f) possesso di certificazioni di processo/prodotto o energetiche;
g) nessun consumo di suolo;
h) benessere animale e riduzione delle vendite di antimicrobici per gli animali d’allevamento;
i) risparmio della risorsa idrica e utilizzo di acque reflue;
j) salvaguardia dell’ambiente acquatico e delle acque potabili;
k) conservazione della biodiversità e tutela degli ecosistemi;
l) mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici”

Per i progetti che risultino a pari merito, le Regioni potranno definire dei criteri di precedenza basati su occupazione giovanile e femminile in agricoltura.

Modalità di erogazione

La forma di erogazione prevista è quella del contributo in conto capitale. L’aliquota base è del 65% sulla spesa ammissibile, incrementata fino all’80% nel caso di giovani agricoltori.

Termini di presentazione

Le Regioni dovranno pubblicare i bandi obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2023. Le domande dovranno essere presentate entro il termine massimo del 31 marzo 2024.

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Fonte: MASAF

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