Bando ANCI Spazi Under 35 2026: finanziamenti fino a 200.000 euro

Tempo di lettura: 6 minuti

ANCI ha pubblicato la III Edizione dell’Avviso per l’assegnazione di spazi e immobili pubblici a giovani under 35 per la realizzazione di progetti innovativi, finanziato a valere sul Fondo per le Politiche Giovanili 2024.

L’iniziativa è rivolta ai Comuni non capoluogo di minore dimensione e alle Unioni di Comuni e punta a coniugare due obiettivi: recuperare alla vita economica e sociale spazi pubblici inutilizzati o sottoutilizzati e creare opportunità stabili di reddito, occupazione e autoimprenditorialità per i giovani tra 18 e 35 anni.

La dotazione iniziale è pari a 3 milioni di euro e ogni progetto può richiedere un finanziamento nazionale fino a 200.000 euro, a fronte di un cofinanziamento locale minimo del 20% del valore complessivo della proposta. Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 23:59 del 31 ottobre 2026.

Cos’è il Bando ANCI Spazi Under 35 2026

La misura finanzia progetti attraverso i quali gli Enti locali mettono a disposizione spazi o immobili pubblici inutilizzati o parzialmente utilizzati, affidandone la gestione a un soggetto con una prevalente componente giovanile.

L’obiettivo non è la semplice riqualificazione fisica di un immobile, ma la costruzione di un modello di utilizzo sostenibile nel tempo, capace di generare attività e servizi che possano rappresentare una fonte stabile di reddito o occupazione per giovani tra 18 e 35 anni.

Tra i settori richiamati a titolo esemplificativo nei documenti figurano servizi ad alto impatto sociale, cultura e innovazione sociale, valorizzazione turistica delle risorse culturali e ambientali, sostenibilità e transizione ecologica, servizi digitali e smart cities.

Chi può presentare domanda

Possono presentare una candidatura:

  • i Comuni non capoluogo con popolazione fino a 29.999 abitanti;
  • le Unioni di Comuni ex art. 32 del TUEL con popolazione fino a 49.999 abitanti, escluse quelle già beneficiarie delle precedenti I e II edizioni dell’Avviso.

I dati demografici di riferimento sono quelli ISTAT al 31 dicembre 2025.

Una regola particolare riguarda i Comuni con meno di 1.000 abitanti, che possono candidarsi esclusivamente in forma aggregata.

Nel caso di aggregazione intercomunale:

  • la popolazione complessiva deve essere compresa tra 3.000 e 29.999 abitanti;
  • l’aggregazione deve essere già costituita quando viene presentata la domanda;
  • deve essere individuato un Comune capofila, che assume il ruolo di Soggetto proponente e presenta la candidatura per conto dei Comuni aderenti.

Quali immobili possono essere candidati

Il progetto deve riguardare uno spazio o immobile pubblico di cui il proponente sia proprietario oppure abbia un’effettiva disponibilità già formalizzata alla data della candidatura.

Situazione dell’immobileAmmissibilità
Immobile inutilizzato e non assegnatoAmmissibile
Porzione non utilizzata di immobile parzialmente utilizzatoAmmissibile
Immobile già assegnato al gestoreAmmissibile se l’assegnazione è avvenuta entro i 6 mesi antecedenti la pubblicazione dell’Avviso
Più immobili/spaziPossibili se nella stessa area e strettamente collegati funzionalmente
Immobile non ancora riqualificato e non utilizzabileNon coerente con i requisiti dell’Avviso

Un requisito particolarmente importante è che lo spazio sia già riqualificato e immediatamente disponibile all’uso al momento della candidatura.

ATTENZIONE

Il Bando non deve essere interpretato come una misura destinata alla ristrutturazione integrale di edifici da rendere successivamente utilizzabili. Gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione non sono finanziati, fatta eccezione per quelli assimilabili all’“attività edilizia libera” prevista dall’art. 6 del DPR 380/2001 e inseriti nella proposta approvata. Sono invece ammissibili gli allestimenti funzionali al progetto.

Chi è il Soggetto gestore Under 35

Il Soggetto gestore è il soggetto al quale il Comune o l’Unione di Comuni assegnerà concretamente la gestione dello spazio.

Può essere un soggetto profit oppure non profit, ma deve avere una componente giovanile maggioritaria, almeno pari al 51%, negli organi direttivi e/o nella compagine sociale o societaria.

Il requisito riguarda quindi la governance e la struttura sociale o societaria rilevante, non semplicemente il numero dei dipendenti dell’organizzazione.

Comune beneficiario ≠ Soggetto gestore

È fondamentale distinguere i due ruoli:

il Comune o l’Unione di Comuni presenta la domanda e, se selezionato, diventa beneficiario del finanziamento ANCI; il Soggetto gestore è invece il soggetto prevalentemente giovanile al quale viene affidato lo spazio.

Il gestore non presenta quindi direttamente la domanda di finanziamento ANCI.

Quali attività possono essere finanziate

La proposta deve prevedere attività finalizzate a valorizzare lo spazio e a creare le condizioni per una gestione sostenibile.

L’articolo 5 individua quattro principali aree progettuali, delle quali deve essere prevista almeno una, oltre alle attività che saranno successivamente svolte dal gestore.

A. Procedure per l’assegnazione dello spazio

Possono essere previste attività necessarie a perfezionare l’individuazione e l’assegnazione al futuro gestore, ad esempio consulenze giuridico-amministrative o fiscali collegate alle procedure e agli atti da adottare.

B. Studio della futura destinazione e sostenibilità

Sono comprese attività quali:

  • studi di prefattibilità;
  • studi di sostenibilità economico-finanziaria;
  • confronto con stakeholder;
  • concertazione con associazioni giovanili e operatori locali;
  • definizione delle attività potenzialmente realizzabili nello spazio.

C. Utilizzo temporaneo dello spazio

Prima dell’assegnazione definitiva possono essere realizzate attività temporanee capaci di coinvolgere i giovani e aumentare la conoscenza dello spazio, come eventi culturali, iniziative curate da associazioni giovanili e attività di riattivazione.

Per questa specifica tipologia, l’Avviso contempla anche attività o servizi rivolti a giovani 14-35 anni, fermo restando il target 18-35 previsto per la componente gestionale.

D. Orientamento e tutoraggio

Sono possibili attività rivolte ai potenziali futuri gestori, quali sportelli consulenziali, orientamento e iniziative per sviluppare competenze relative alla gestione e alla sostenibilità economico-finanziaria delle attività.

Gli esempi indicati dall’Avviso hanno carattere esemplificativo e non tassativo.

Partner di progetto

Le attività possono essere realizzate direttamente oppure mediante:

  • affidamenti a operatori economici;
  • Accordi di collaborazione ai sensi degli artt. 11, 12 o 15 della legge 241/1990.

Tra i potenziali partner sono citati, a titolo esemplificativo, altri Enti pubblici, ETS, GAL, Università, Enti di ricerca, Camere di Commercio, organizzazioni di categoria, imprese e associazioni.

Gli accordi possono essere già vigenti oppure essere sottoscritti entro 6 mesi dalla Convenzione con ANCI.

Durata del progetto e assegnazione dell’immobile

Le attività progettuali possono avere una durata massima di 18 mesi.

L’assegnazione dello spazio al Soggetto gestore deve avvenire al più tardi sei mesi prima della scadenza della Convenzione con ANCI.

La gestione deve poi avere durata pluriennale e comunque superiore al periodo di vigenza della Convenzione, proprio per garantire una prospettiva economico-finanziaria non limitata alla durata del finanziamento.

Quanto finanzia il Bando

La dotazione iniziale della III Edizione è pari a 3 milioni di euro, a valere sul Fondo per le Politiche Giovanili 2024. L’Avviso prevede che tale dotazione possa essere successivamente incrementata in presenza delle risorse dei riparti 2025 e 2026.

Il finanziamento nazionale richiedibile per ciascun progetto non può superare € 200.000.

Il Soggetto proponente deve garantire un cofinanziamento locale almeno pari al 20% del valore complessivo del progetto.

Spese e costi ammissibili

Il Piano finanziario contempla le seguenti principali categorie.

VoceContenuto principaleLimiti/condizioni rilevanti
Erogazione diretta al Soggetto gestoreRimborso delle spese del gestore previste dal Piano di gestioneComprende anche beni e allestimenti acquistati direttamente dal gestore
Personale pubblicoPersonale dell’Ente beneficiario e degli altri Enti pubblici coinvoltiComplessivamente max 20% del costo totale del progetto
Personale dipendente di partner privatiOre effettivamente dedicate al progettoRendicontazione analitica
Personale esternoProfessionisti/persone fisiche contrattualizzati per il progettoIncarico specifico e documentato
Acquisto di beniAcquisto o locazione di beni utilizzati per il progettoSono inclusi gli allestimenti sostenuti dal beneficiario
Prestazioni di serviziServizi affidati a operatori economiciApplicazione delle regole sugli affidamenti
Promozione e comunicazioneComunicazione e divulgazione del progettoMateriali con loghi istituzionali previa autorizzazione
Viaggi, vitto e alloggioMissioni correlate alle attivitàSecondo regolamenti e limiti dell’Allegato B
Costi indirettiCosti forfettariMax 7% dei costi diretti, se previsti nel Piano

Spese sostenute dal Soggetto gestore

Al gestore possono essere riconosciuti, tra gli altri:

  • costi di gestione dello spazio quali utenze, pulizie e manutenzione ordinaria, limitatamente alla durata della Convenzione;
  • consulenze legali e fiscali, entro il massimo di € 10.000;
  • acquisto di beni strumentali e funzionali;
  • allestimenti necessari alle attività e ai servizi realizzati nello spazio.

Da quando sono ammissibili le spese

Questo è uno dei punti più importanti.

Le spese sono considerate ammissibili a partire dalla data di sottoscrizione della Convenzione con ANCI. In caso di firma digitale, rileva la data dell’ultima sottoscrizione.

Non è quindi la data di pubblicazione del Bando né quella di presentazione della domanda a determinare l’avvio generale dell’ammissibilità finanziaria.

Le attività devono rientrare nella durata progettuale. L’Allegato B contempla anche giustificativi datati successivamente alla chiusura, purché adeguatamente motivati e riferiti ad attività concluse entro i termini della Convenzione.

Come vengono valutati i progetti

La Commissione dispone di 100 punti complessivi.

CriterioSottocriterioMax
AA.1 Impatto sociale, innovazione di processo e coerenza delle linee di azione35
AA.2 Qualità e coerenza rispetto allo spazio e alle attività10
AA.3 Sostenibilità del progetto di assegnazione e modello gestionale23
AA.4 Presenza e qualità dello studio di prefattibilità5
BB.1 Localizzazione, vocazione d’uso e valore sociale dello spazio10
BB.2 Immobile riqualificato con risorse pubbliche5
CC.1 Qualità degli strumenti di divulgazione, intercettazione e ingaggio dei giovani10
DD.1 Specifico criterio territoriale per Comuni di determinate Regioni interessati da calamità naturali dal 6 aprile 20092
Totale100

Per entrare in graduatoria occorre ottenere almeno 50 punti.

A parità di punteggio viene privilegiata la proposta presentata da un soggetto proponente con popolazione non superiore a 5.000 abitanti. In caso di ulteriore parità si considera la somma dei punteggi A.1 e A.3.

Scadenza

31 ottobre 2026 – ore 23:59

Come viene erogato il finanziamento

TranchePercentualeCondizione principale
Prima30%Convenzione sottoscritta e dichiarazione di avvio
Seconda30%Dopo il primo semestre e rendicontazione di almeno il 30% del contributo
Terza30%Rendicontazione di almeno il 60% del contributo
Saldo10%Relazione finale e rendiconto complessivo

Il rendiconto finale deve essere trasmesso entro 45 giorni dalla conclusione delle attività.

Dopo l’assegnazione, il beneficiario deve inoltre trasmettere i dati necessari alla Convenzione e il documento di apertura del CUP entro 10 giorni dalla comunicazione via PEC e deve avviare le attività entro 15 giorni dalla stipula della Convenzione.

L’assistenza di Gruppo ABT

Gruppo ABT affianca Enti locali e organizzazioni nella valutazione delle opportunità di finanziamento, nella costruzione delle proposte progettuali, nella predisposizione dei piani finanziari e nella gestione degli adempimenti amministrativi connessi alla partecipazione ai bandi pubblici.

Richiedi subito una consulenza preliminare

Non rischiare di farti trovare impreparato all’apertura ufficiale del bando. Anticipa la concorrenza.
Contattaci oggi stesso per una consulenza e scopri come Gruppo ABT può supportarti per il Bando ANCI Spazi Under 35 2026.

Contattaci su WhatsApp o tramite il nostro form!

Iscriviti alla nostra newsletter o leggi le nostre notizie sul nostro nuovo Canale WhatsApp!

Autore

Gruppo ABT

Variazione orari - festività natalizie

Si avvisa la gentile clientela che nei giorni 
24 e 31 dicembre gli uffici saranno aperti dalle 9 alle 13
e resteranno chiusi il giorno 27 dicembre.

Buone feste a tutti!

AVVISO

Informiamo la gentile clientela che i nostri uffici saranno
chiusi per ferie dal 10 al 25 Agosto 2024.
Riapriremo regolarmente lunedì 26 agosto 2024.

Buone vacanze a tutti!

AVVISO:

Oggi 13/05/2024 gli uffici resteranno chiusi per un corso di aggiornamento. Per urgenze inviare una mail all’indirizzo pratiche@gruppoabt.com o un WhatsApp al numero 377 375 8844