La Regione Campania ha approvato il Bando Cultura Campania 2026, destinato al sostegno di progetti di promozione culturale realizzati sul territorio regionale. La misura prevede una dotazione complessiva di 2 milioni di euro e contributi fino al 50% o 60% dei costi ammissibili, in base alla tipologia di intervento. Gruppo ABT supporta associazioni, fondazioni e soggetti culturali nella verifica preliminare dei requisiti e nella predisposizione della domanda.
Cos’è il Bando Cultura Campania 2026
Il Bando Cultura Campania 2026 è una misura regionale finalizzata a sostenere iniziative culturali realizzate in Campania nell’anno 2026, ai sensi della L.R. Campania n. 7/2003.
L’obiettivo è favorire la promozione culturale attraverso progetti divulgativi, eventi, mostre, incontri, seminari e iniziative capaci di valorizzare il patrimonio culturale, artistico, storico e scientifico del territorio.
Richiedi una verifica preliminare di ammissibilità con Gruppo ABT.
Chi può presentare domanda
Possono presentare domanda di contributo:
- associazioni e fondazioni iscritte nell’Albo regionale disciplinato dall’art. 6 della L.R. Campania n. 7/2003;
- istituzioni di Alta Cultura iscritte nella sezione speciale dell’Albo prevista dall’art. 7 della L.R. Campania n. 7/2003;
- associazioni e fondazioni non iscritte all’Albo regionale, purché in possesso di specifici requisiti.
Per le associazioni e fondazioni non iscritte all’Albo regionale, il bando richiede che il soggetto proponente:
- abbia tra le proprie finalità statutarie prevalenti la promozione della cultura nel territorio campano, secondo quanto previsto dalla normativa regionale di riferimento;
- abbia già svolto attività culturali coerenti con quelle ammissibili a contributo;
- abbia sede in Campania;
- operi senza scopo di lucro.
Il bando prevede inoltre la possibilità di coinvolgere, come partner qualificati, gli Enti locali e gli altri Enti pubblici situati nel territorio della Regione Campania.
Non possono invece accedere al contributo:
- le imprese e, più in generale, i soggetti che perseguono finalità lucrative;
- le associazioni pro loco;
- gli altri soggetti già destinatari di una dotazione dedicata su specifici capitoli di bilancio di competenza degli uffici della Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo della Regione Campania.
Sono inoltre escluse le domande relative a:
- attività di arti performative, quali spettacoli dal vivo, teatro, musica e danza;
- festival, premi e rassegne di cinematografia;
- interventi già finanziabili attraverso altre leggi regionali.
Il bando precisa, infine, che non è possibile ottenere più contributi regionali per la medesima iniziativa. Per questo motivo, prima di procedere con la candidatura, è necessario verificare con attenzione la natura del soggetto richiedente, lo statuto, le attività svolte, l’eventuale presenza di altri contributi regionali e la coerenza del progetto con le finalità della misura.
Risorse disponibili e tipologie di contributo
La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 2.000.000,00, così ripartita:
- € 550.000,00 per contributi ordinari annuali;
- € 650.000,00 per contributi ordinari annuali e contributi speciali;
- € 800.000,00 per contributi destinati a eventi culturali.
Il contributo può arrivare:
- fino al 50% dei costi ammissibili, con massimo € 40.000,00, per i contributi ordinari annuali;
- fino al 60% dei costi ammissibili, con massimo € 30.000,00, per i contributi speciali;
- fino al 60% dei costi ammissibili, con massimo € 15.000,00, per i contributi straordinari per eventi culturali.
Il costo complessivo minimo del progetto deve essere pari ad almeno € 5.000,00.
Progetti culturali finanziabili
Sono finanziabili progetti di promozione culturale realizzati in Campania nel 2026, tra cui:
- festival, rassegne ed eventi espositivi;
- iniziative culturali;
- convegni, seminari e incontri divulgativi;
- eventi relativi a studi e ricerche sui beni e sulle attività culturali;
- mostre di pittura, scultura e fotografia.
La valutazione avviene con procedura a graduatoria, sulla base dei criteri previsti dal bando. Il contributo non è automatico e dipende dall’ammissibilità formale, dal punteggio ottenuto e dalle risorse disponibili.
Contatta Gruppo ABT per analizzare la coerenza del progetto rispetto ai criteri di valutazione.
Spese ammissibili
Le spese devono essere direttamente collegate al progetto e coerenti con le attività previste. Tra le principali categorie ammissibili rientrano:
- costi di realizzazione del progetto;
- affitto spazi, allestimenti e noleggio attrezzature;
- costi di ospitalità;
- costi del personale nei limiti previsti;
- costi di promozione e comunicazione;
- costi di funzionamento riferiti specificamente al progetto.
Non tutte le spese sono ammissibili. È quindi opportuno verificare preventivamente il piano economico, la documentazione di supporto e la corretta imputazione dei costi.
Scadenze e modalità di presentazione
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma dei servizi digitali della Regione Campania.
La finestra temporale prevista è:
dalle ore 10:00 di lunedì 11 maggio 2026 alle ore 16:00 di lunedì 15 giugno 2026.
Per accedere alla procedura sono richiesti strumenti di identità digitale e firma digitale, firma elettronica qualificata o firma elettronica avanzata.
Perché affidarsi a Gruppo ABT
La corretta partecipazione al bando richiede un’analisi integrata di requisiti soggettivi, statuto, esperienza pregressa, progetto culturale, piano dei costi, fonti di copertura e documentazione da allegare.
Gruppo ABT supporta i soggetti interessati nelle seguenti attività:
- verifica preliminare di ammissibilità;
- analisi dello statuto e della documentazione dell’ente;
- supporto nella costruzione del progetto;
- predisposizione del piano economico;
- controllo delle spese ammissibili;
- assistenza nella presentazione telematica della domanda;
- supporto nella fase successiva di rendicontazione.
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