.La Fondazione con il Sud ha pubblicato il Bando Volontariato 2026, una misura dedicata al rafforzamento delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale attive nei piccoli comuni delle aree interne del Mezzogiorno.
L’iniziativa rappresenta un’opportunità importante per gli enti del Terzo Settore che operano in territori caratterizzati da progressivo spopolamento e che svolgono un ruolo concreto di presidio sociale, partecipazione, solidarietà e supporto alle comunità locali.
Gruppo ABT, società specializzata in finanza agevolata, supporta ODV, APS ed enti del Terzo Settore nella verifica preliminare dei requisiti e nella corretta lettura operativa del bando.
Cos’è il Bando Volontariato 2026
Il Bando Volontariato 2026 è un’iniziativa promossa dalla Fondazione con il Sud per sostenere le attività ordinarie svolte da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale nei piccoli comuni delle aree interne del Sud Italia.
A differenza di altri strumenti agevolativi, il bando non è incentrato sulla presentazione di un progetto tradizionale, ma sul consolidamento e sullo sviluppo delle attività ordinarie di volontariato già svolte dagli enti sul territorio.
Il sostegno ha una durata di 24 mesi ed è finalizzato a rafforzare la presenza degli enti nelle comunità locali, valorizzando esperienza, radicamento territoriale, capacità organizzativa e impatto sociale.
A chi si rivolge
Il bando è rivolto a singole organizzazioni di volontariato, ODV, e associazioni di promozione sociale, APS, costituite secondo quanto previsto dal Codice del Terzo Settore.
Per accedere alla misura, l’ente deve essere iscritto al RUNTS e deve possedere i requisiti richiesti dal bando alla data di scadenza. È inoltre necessario che il soggetto richiedente sia stato costituito prima del 1° gennaio 2025, mediante atto pubblico oppure scrittura privata autenticata o registrata.
Un requisito particolarmente rilevante riguarda l’assenza di precedenti contributi ricevuti dalla Fondazione con il Sud in qualità di soggetto responsabile nell’ambito di precedenti iniziative o bandi.
Quali territori sono interessati
Il Bando Volontariato 2026 riguarda gli enti che hanno sede legale e operano nei comuni indicati nell’Allegato A del bando.
I territori interessati sono piccoli comuni localizzati nelle aree interne delle seguenti regioni del Sud Italia:
- Basilicata;
- Calabria;
- Campania;
- Molise;
- Puglia;
- Sardegna;
- Sicilia.
I comuni ammessi devono ricadere nelle aree interne individuate dal bando e avere una popolazione residente non superiore a 5.000 abitanti.
Per questo motivo, prima di procedere con la candidatura, è fondamentale verificare con attenzione se il comune in cui l’ente ha sede legale e svolge prevalentemente la propria attività rientra effettivamente tra quelli ammessi.
Importo del contributo
La dotazione complessiva del Bando Volontariato 2026 è pari a 4 milioni di euro.
Il contributo richiedibile varia in base alla media delle entrate dell’ente nel periodo 2021-2025. In particolare, il bando prevede:
- contributo di 10.000 euro per enti con media delle entrate 2021-2025 fino a 10.000 euro;
- contributo di 20.000 euro per enti con media delle entrate 2021-2025 superiore a 10.000 euro e fino a 25.000 euro;
- contributo di 30.000 euro per enti con media delle entrate 2021-2025 superiore a 25.000 euro.
Il contributo è destinato allo svolgimento dell’attività ordinaria dell’ente per un periodo di 24 mesi.
Requisiti principali
Per presentare la richiesta di sostegno, l’ente deve rispettare una serie di condizioni di ammissibilità.
Tra i principali requisiti previsti dal bando rientrano:
- essere una ODV o una APS costituita ai sensi del Codice del Terzo Settore;
- essere iscritta al RUNTS;
- svolgere attività coerenti con la missione della Fondazione con il Sud;
- essere costituita prima del 1° gennaio 2025;
- avere sede legale in uno dei comuni indicati nell’Allegato A;
- svolgere nei territori ammessi la prevalenza delle proprie attività di volontariato;
- non aver mai ricevuto un contributo dalla Fondazione con il Sud in qualità di soggetto responsabile;
- presentare una sola richiesta di sostegno.
La presentazione di più richieste da parte dello stesso soggetto responsabile comporta l’inammissibilità delle domande.
Modalità e scadenza di presentazione
Le richieste di sostegno devono essere presentate esclusivamente online attraverso il portale Chàiros.
La scadenza per l’invio è fissata alle ore 13:00 del 30 settembre 2026.
Gli enti interessati dovrebbero procedere per tempo alla registrazione o all’aggiornamento dei dati anagrafici sul portale, evitando di concentrare le attività operative nei giorni immediatamente precedenti alla scadenza.
La corretta compilazione della domanda e il caricamento della documentazione richiesta sono elementi essenziali per evitare criticità in fase di verifica.
Spese e rendicontazione
Il contributo assegnato sarà soggetto a rendicontazione.
Di norma, l’erogazione avviene in due momenti:
- un anticipo pari al 70% del contributo assegnato;
- un saldo finale, determinato sulla base delle spese effettivamente sostenute e quietanzate.
Il soggetto responsabile dovrà rendicontare l’intero contributo e conservare la documentazione giustificativa delle spese.
Il bando indica anche alcune tipologie di spese non ammissibili, tra cui contributi finanziari destinati ad altri progetti, spese di progettazione della proposta, spese sostenute prima dell’avvio formale, costi senza effettivo esborso monetario, spese forfettarie o autocertificate e spese per acquisto o costruzione di infrastrutture fisiche immobiliari.
Perché è utile una verifica preliminare
Il Bando Volontariato 2026 può rappresentare un’opportunità concreta per molte ODV e APS attive nei piccoli comuni delle aree interne del Sud Italia, ma richiede una valutazione attenta dei requisiti soggettivi, territoriali, documentali ed economici.
Una verifica preliminare consente di controllare:
- la corretta iscrizione dell’ente al RUNTS;
- la coerenza della forma giuridica con quanto previsto dal bando;
- l’ammissibilità del comune di riferimento;
- la presenza dei bilanci o rendiconti richiesti;
- la corretta individuazione dell’importo richiedibile;
- l’assenza di condizioni che possano compromettere l’ammissibilità della domanda.
La presentazione della richiesta non garantisce l’assegnazione del contributo, che resta subordinata alla verifica di ammissibilità e alla valutazione della Fondazione con il Sud.
Richiedi una verifica preliminare con Gruppo ABT
Gruppo ABT affianca enti del Terzo Settore, ODV e APS nell’analisi delle opportunità di finanza agevolata e nella verifica preliminare dei requisiti di accesso ai bandi.
Per il Bando Volontariato 2026 è possibile richiedere un primo controllo della documentazione e dei requisiti dell’ente, così da valutare con maggiore consapevolezza la possibilità di presentare la richiesta di sostegno.
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