Contributi per imprese che producono e organizzano spettacoli di musica popolare contemporanea: domande entro il 20 luglio 2026 tramite piattaforma DOS-Cultura.
Il Ministero della Cultura ha attivato il bando “Sostegno al sistema musicale italiano – Anno 2026”, finalizzato a sostenere lo sviluppo, il rafforzamento, il rilancio della competitività e la promozione del sistema musicale italiano.
La misura è rivolta alle imprese che producono e organizzano spettacoli e manifestazioni musicali di musica popolare contemporanea, come concerti di musica leggera, eventi pop, rock, cantautorato e altre forme musicali non rientranti nel settore classico, lirico o sinfonico.
L’intervento rappresenta un’opportunità per le imprese del settore musicale e dell’organizzazione di eventi dal vivo che nel 2025 hanno realizzato spettacoli con specifiche caratteristiche di pubblico, biglietteria e documentazione SIAE.
Scheda sintetica del bando
| Voce | Dettaglio |
| Ente gestore | Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo |
| Misura / Fondo | Fondo per lo sviluppo, il rafforzamento, il rilancio della competitività e la promozione del sistema musicale italiano |
| Annualità | 2026 |
| Dotazione finanziaria | 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2026 |
| Beneficiari | Ditte individuali, società di persone e società di capitali produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea |
| Attività ammissibili | Produzione e organizzazione di spettacoli e manifestazioni musicali di musica popolare contemporanea |
| Spettacoli interessati | Spettacoli prodotti e organizzati nell’anno 2025 |
| Codice SIAE richiesto | Codice SIAE 053 – concerti di musica leggera |
| Numero minimo eventi | Almeno 5 spettacoli e/o manifestazioni musicali nel 2025 |
| Numero massimo eventi in domanda | Massimo 20 spettacoli/manifestazioni |
| Contributo massimo | Fino a 5.000 euro per ciascuno spettacolo o manifestazione musicale |
| Termine di presentazione | Entro le ore 16:00 del 20 luglio 2026 |
| Apertura modulistica | Dalle ore 10:00 del 5 giugno 2026 |
| Modalità di invio | Esclusivamente online tramite piattaforma DOS-Cultura |
| Firma digitale | Obbligatoria, a cura del legale rappresentante |
| Regime di aiuto | Regolamento UE 2023/2831 “de minimis” |
| Massimale complessivo per impresa | Dato non specificato nel bando; sono indicati il limite per singolo spettacolo e il numero massimo di 20 spettacoli inseribili in domanda |
Chi può presentare domanda
Possono presentare domanda le imprese produttrici e organizzatrici di spettacoli di musica popolare contemporanea, costituite come:
- impresa individuale;
- società di persone;
- società di capitali.
Le imprese devono possedere i seguenti requisiti principali:
- avere sede legale e operativa in Italia;
- svolgere come attività esclusiva o principale la produzione e organizzazione di spettacoli e manifestazioni musicali dal vivo, come risultante dal Registro delle Imprese;
- essere costituite da almeno un anno alla data della richiesta di contributo;
- aver prodotto e organizzato nel 2025 almeno cinque spettacoli e/o manifestazioni musicali di musica popolare contemporanea con codice SIAE 053;
- essere in regola con la normativa nazionale e comunitaria in materia di rapporti di lavoro e con il CCNL dei lavoratori del settore eventualmente impiegati;
- non essere sottoposte a procedure concorsuali;
- non essere in stato di liquidazione;
- non avere condizioni ostative alla contrattazione con la Pubblica Amministrazione;
- non essere beneficiarie del contributo ordinario a valere sul Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo.
Il bando richiama, inoltre, specifici requisiti in capo al legale rappresentante dell’impresa, tra cui l’assenza di condanne penali definitive per determinati reati e l’assenza di gravi illeciti professionali secondo quanto previsto dal decreto.
Quali spettacoli sono ammessi
Per l’annualità 2026, la domanda può riguardare esclusivamente spettacoli e manifestazioni musicali:
- prodotti e organizzati nel 2025;
- classificati con codice SIAE 053;
- riferiti alla musica popolare contemporanea;
- realizzati mediante l’impiego di artisti, interpreti ed esecutori esibitisi dal vivo;
- non realizzati in playback;
- non realizzati con l’impiego di basi musicali;
- svolti in luoghi, aree o spazi in regola con la normativa vigente in materia di sicurezza.
Inoltre, ciascuno spettacolo o manifestazione deve rispettare due condizioni rilevanti:
- il titolo di ingresso, per la categoria di prezzo più alta, non deve avere valore nominale superiore a 50 euro, al netto degli oneri di prevendita;
- il numero di spettatori paganti deve essere non inferiore a 300 e non superiore a 3.000 per ciascuno spettacolo o manifestazione.
La verifica degli spettatori paganti avviene attraverso i modelli C1 SIAE intestati all’impresa organizzatrice che presenta la domanda.
Quanto si può ottenere
Il contributo è determinato secondo due componenti:
- fino al 10% dei costi imponibili al netto IVA effettivamente sostenuti dall’impresa per ciascuno spettacolo o manifestazione, con un massimo di 1.000 euro;
- fino al 10% degli incassi al netto IVA riportati dall’impresa per ciascuno spettacolo o manifestazione, con un massimo di 4.000 euro.
In ogni caso, il contributo riconoscibile non può superare 5.000 euro per ciascuno spettacolo o manifestazione musicale inserito in domanda.
Qualora l’ammontare complessivo dei contributi teorici richiesti dalle imprese ammissibili superi le risorse disponibili, la Direzione Generale Spettacolo procederà al ricalcolo proporzionale del contributo effettivamente riconoscibile.
Il contributo non può riguardare attività già finanziate ad altro titolo, nella medesima annualità di riferimento, da parte del Ministero della Cultura.
Documenti da preparare
La domanda deve essere corredata, a pena di esclusione, dalla documentazione prevista dal D.M. 4 maggio 2026, n. 189. In particolare, occorre predisporre:
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. 445/2000;
- copia del documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante;
- copia dell’atto costitutivo e dello statuto in forma di atto pubblico o scrittura privata avente data certa;
- elenco dei soci aggiornato alla data di presentazione della domanda;
- relazione idonea a illustrare dettagliatamente le attività svolte;
- calendario degli spettacoli e delle manifestazioni musicali oggetto della richiesta di contributo;
- indicazione, per ciascun evento, di titolo, data, luogo di svolgimento, numero di spettatori, costi imponibili sostenuti e incassi imponibili riportati;
- modelli C1 SIAE intestati all’impresa partecipante;
- rendicontazione consuntiva analitica dei costi effettivamente sostenuti per ciascuno spettacolo o manifestazione;
- sottoscrizione della rendicontazione da parte del legale rappresentante e del presidente del collegio sindacale oppure di un revisore legale, di un dottore commercialista, esperto contabile o perito commerciale, secondo quanto previsto dal decreto.
Scadenza e modalità di presentazione
La modulistica è disponibile dalle ore 10:00 del 5 giugno 2026 sulla piattaforma telematica DOS-Cultura, accessibile dai siti del Ministero della Cultura e della Direzione Generale Spettacolo.
Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro e non oltre le ore 16:00 del 20 luglio 2026.
La domanda deve essere firmata digitalmente dal legale rappresentante dell’impresa richiedente.
Ai fini del rispetto dei termini, farà fede la notifica di ricezione della PEC generata automaticamente dal sistema al termine della procedura di compilazione e invio della modulistica.
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